MpMusicSchool's Blog

Un altro modo di fare musica

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If the Earth could play.. di Umberto Fracassi

If the Earth could play..

Che succede quando un geologo, che lavora nel campo della pericolosità sismica, insomma quel che si chiama “un addetto ai lavori” della sismologia e dei suoi riflessi sulla superficie terrestre finisce tra le braccia del Blues a sei corde? Oppure, se preferite, che succede ad un inguaribile romantico, sognatore quanto basta (o forse di più..), intriso di musica che ha sempre in testa ed appiccicato al Blues (ma da piccolo non lo sapevo..) quando finisce a studiare geologia? E, come se non bastasse, terremoti? E paesaggi, fiumi, coste..? Provate a seguirmi..

Mi sono iscritto a Scienze Geologiche, all’Università di Urbino nel.. beh, un anno prima della caduta del Muro di Berlino e, tanto per capirci, sono nato nei giorni dell’allunaggio dell’Apollo 11. O, che forse è anche meglio, delle fasi preparatorie del Festival di Woodstock, prima che lo spostassero di sede perché non riuscivano a trovare una zona adatta. Mi sono iscritto perché… volevo viaggiare, è evidente, e se studiare il territorio (leggi: stare in campagna, scarpinare, imparare dalla natura – provarci, almeno) non è una scusa meravigliosa (e “dotta”!) per andare a conoscere il mondo, fate voi…

In mezzo, da lì a qui, ce ne sono state di case, città, centri di studio per migliorare, lavori altrove perché non erano mai nel “tuo” luogo.. Alle volte, ci vuole coraggio.. o avventura, vai a sapere..
Servono anche nella musica ad un certo punto..! Per esempio, quando ti dici: ho fatto avanti e indietro, bene ma.. per esempio non ho una casa tutta mia ed in un sol posto, per esempio non ho un lavoro durevole, per esempio non son riuscito a studiare efficacemente la chitarra come avrei voluto/dovuto/etc. E allora, prendi, vai in un negozio arcinoto di Roma, ci vai determinato (dopo mille remore) a cambiare la tua cara chitarra (che veniva dall’Inghilterra, mica storie..) ed a spendere, diciamo, fino a 1000 euro. Compri e incontri: il tuo futuro Maestro, nonché poi sodale, amico, confidente.. e fonte di suoni, note, soluzioni, molto più che accordi.. E poi il tempo passa, qualcosa riesci ad impararlo, qualcosa provi a raccontarlo, nel tuo piccolo, anche tu.

“Ride this train”, diceva Johnny Cash, uno che di chitarre, treni, amarezze e viaggi verso non si sa bene dove se ne intendeva. Ad un certo punto, ho incontrato proprio lui, con la sua voce infinita, che sa di praterie (“..a long rider, across the plain..”) e guai – e mi ha stregato. E mi ha suscitato ricordi mai avuti, di quel viaggio (in)consapevole che ho intrapreso vent’anni fa, quando passione ed entusiasmo mi hanno messo “on the road”, “with my guitar under my coat”, come cantava Jerry Reed, e solo un paio di scarponi – da geologo. Inseguo ancora quei sogni, ogni giorno, anche questo, che mi hanno portato a spendere molto più di quei primi mille euro, per scovare quel suono, viaggiare su quel treno, individuare quella prateria.. Un geologo le praterie le sa riconoscere..

Umberto Fracassi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Roma

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la scuola di musica a roma

La Scuola di musica MP Music, patrocinata dal Comune di Roma per tutte le sue attività didattiche e culturali, nasce nel 2004. Partendo dal presupposto che la musica sia fondamentale nella crescita personale di ogni individuo e nello sviluppo della creatività, finalità della scuola è quella di garantire una formazione di base solida e completa non solo dal punto di vista tecnico strumentale, ma anche dal punto di vista culturale: una formazione che spazi dal classico al rock senza limiti o preconcetti. La Formazione, proposta dalla Scuola, è frutto di anni di esperienza nel campo didattico ed artistico e, se seguita correttamente in tutte le sue fasi, indirizza lo studente al Corso di Formazione Professionale con Diploma (Corso MP Master) un corso studiato appositamente per preparare alla professione del musicista, oppure può semplicemente rimanere un’esperienza di studio di alto livello in quanto garantisce una solida preparazione tecnica e culturale. Il Corso di Formazione Professionale MP Master prevede un percorso solido ed al tempo stesso innovativo, con il quale lo studente si prepara al mondo professionale. La durata minima del corso è di 5 anni divisi in 3 anni di Formazione (Triennio) e 2 anni di Specializzazione (Biennio), i piani di studio ricalcano quelli ministeriali dei Conservatori e degli Istituti musicali italiani ed esteri. Per coloro i quali non hanno l’età o la possibilità di seguire la Formazione professionale, la Scuola offre Corsi personalizzati e Corsi Long Distance. Completamento della Formazione sono le altre attività culturali che la Scuola propone durante l’anno scolastico, tra queste: seminari e workshop con artisti italiani e stranieri, cinema, lezioni di storia della musica, stages e corsi estivi. Obiettivo principale della Scuola, quindi, è quello di creare un “ambiente” musicale, dove siano conciliate la didattica americana (per esempio quella attivata nel college Berklee di Boston) e la didattica ministeriale dei Conservatori e degli Istituti musicali italiani ed esteri: un luogo che stimoli i giovani talenti ed artisti a rimanere nel nostro paese ed a realizzarsi professionalmente senza dover per questo essere costretti ad andare all’estero!

Mp Music - Scuola di Musica Roma - Chitarra
Mp Music - Scuola di Musica Roma - Cantante

http://www.youtube.com/watch?v

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Musica e Cucina un modo per amare


Credo sinceramente vista la mia esperienza di uomo e di insegnante che la cucina e la musica come forme d’arte abbiano delle associazioni molteplici tra loro che credo vadano ricercate fondamentalmente nell’amore e nel desiderio di condividere.
Partendo dal presupposto che l’una e l’altra arte esprimono di fondo un talento riferito al sentire poiché sia l’olfatto che l’udito utilizzano la sensibilità come ingrediente base credo che entrambe le materie siano l’esasperazione di un tratto nevrotico umano dettato dall’esigenza di avvicinarsi ad una forma di perfezione, che se misurata e calibrata può portare all’esaltazione e alla produzione della vera arte.
Devo dire che le generazioni passate erano più propense allo studio e alla ricerca in tal senso poiché probabilmente l’occupazione del tempo libero e della formazione di una propria cultura avevano un ruolo rilevante nel cittadino del dopo guerra ; per elevarsi socialmente e spiritualmente.
Oggi gli stimoli per i giovani sono molteplici a la capacità di concentrazione è decisamente diminuita.
Credo che in fondo il musicista o il cuoco che per anni trascorre tutto il suo tempo nella ricerca ossessiva di migliorarsi possa essere considerato un soggetto sociale con difficoltà di adattamento o di crescita spesso generati da un problema di paura o dovuti a traumi infantili di tipo abbandonino che si trasformano lentamente in una forma di amore o odio esplosivo nei casi più negativi.
L’ arte diviene negli anni una modalità di regalare amore e dar voce al più profondo io attraverso un espressione sentimentale considerabile come una sorta di “bonifica” del problema.
Peraltro entrando nello specifico la musica ed il musicista hanno a disposizione note,pause,vibrati, la composizione,l’improvvisazione e l’orchestrazione come ingredienti della propria disciplina che potremmo associare in cucina a: materia prima ,spezie,invenzione,improvvisazione,disciplina della ricetta,organizzazione.
Praticamente si mettono in moto simbolicamente per entrambe le discipline tutti gli elementi terreni e non solo :l’ ACQUA considerabile come elemento che divide con la terra la nozione di elemento primitivo, origine di ogni forma di vita. In quanto elemento liquido, che scorre liberamente e senza costrizioni, essa è anche simbolo di saggezza e manifestazione del sacro, La TERRA la quale può essere intesa nelle arti come elemento di studio e razionalità nell’esecuzione, il FUOCO elemento che rappresenta l’ energia e il sentimento e infine L’ARIA che è il non tangibile quindi l’elemento che se sorretto dalla terra diviene pura creatività .Tutto questo nel grande artista serve a creare un equilibrio tendente al bene e non è un caso che esprima in qualche modo la perfezione del creato.
Facendo una riflessione sociologica credo che l’epoca in cui viviamo esprima una difficoltà dell’individuo a fermarsi con se stesso e a prendere coscienza dei quattro elementi sopraelencati portando quindi ad una difficoltà di comunicazione con il mondo esterno ecco perchè determinate discipline dell’uomo quali la musica,la cucina,la pittura vivono una grande crisi di costume forse voluta dalle alte sfere della società per allontanare l’uomo dal controllo di ciò che avviene diciamo per stordire, tecnica questa ultima, molto efficace per appannarci e farci essere sempre più soli e quindi consumare di più.
Io ho 37 anni e conosco pochissime persone che comprano dischi e sappiano che cosa è la scarola o come si fanno le pere al vino cosa che le nostre nonne conoscevano bene poiché avevano un retaggio culturale e familiare che curava questo aspetto e inoltra più tempo da dedicare alla casa luogo che rappresenta simbolicamente il “tempio” della famiglia.
Pensate quanto è diabolico il progetto sopra di noi studiato dai potenti : i nostri nonni uscivano a lavorare al mattino come facciamo noi ma la nonna ascoltava il telegiornale ,magari facendo gli gnocchi, e al ritorno in casa del nonno riportava le notizie del giorno informando di ciò che era successo nel mondo;oggi questo non avviene poiché ”questi signori” hanno creato un esercito di persone sole che fruttano di più in termini economici e che spesso pagano due affitti due macchine e non hanno più tempo per far nulla fuorché lavorare e produrre; siamo anestetizzati ecco perché abbiamo difficoltà a suonare e a cucinare perchè non c’è pace interiore e siamo troppo stanchi e forse ci farebbe sentire deboli !
Nella mia vita ho scelto di insegnare e tutti i giorni vedo questa rappresentazione nei giovani i quali hanno a disposizione mezzi incredibili e grande talento ma poca abitudine all’ amore e al “non concreto”, infatti la mia attività negli anni si è molto spostata verso l’insegnare prima della musica, l’amore per la musica o per le pere al vino perché l’ingrediente base in una forma d’arte credo sia rappresentare e raccontare la vita e insegnare a conoscere l’emozione e la passione .
COME SI FA AD AMARE CON I 4 SALTI IN PADELLA O CON DEGLI MP 3 SENZA NOME credo sia abbastanza complesso e privo di condimento.
L’invito della scuola è quello di controllare sempre se quello che suoniamo ci emoziona ,se è ben condito e poi se tecnicamente corretto e se soprattutto siamo svegli allora potremo servire in tavola il nostro contributo all’arte.

Grazie per l’ascolto e a prestissimo!

Mister P

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MUSIC DREAM grazie anche alla volontà di Paolo masini

Assessorato alle Politiche Culturali

A.C.MP MUSIC e della Comunicazione Via di Monte Verde7/B 00152 Roma – 06/99706315
CONCORSO MUSIC DREA Una possibilità con la musica

I EDIZIONE 2009/2010

La manifestazione è realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicaziondel Comune di Roma.

Regole generali

- La partecipazione alla manifestazione musicale Music Dream è aperta a gruppi musicali e solisti di qualsiasi genere musicale seguendo il principio ispiratore di garantire un palco per tutti coloro che fanno musica nelle più svariate forme.

- La selezione delle Band avverrà dal mese di Novembre 2009 al mese di Febbraio 2010 con la consegna del materiale su supporto cd registrato presso lo studio di registrazione Mp Music Studio

- Non è obbligatorio presentare un brano proprio.

Il partecipante che presenta alla selezione un brano inedito e/o proprio ha diritto al bonus fisso di 10 punti

- I gruppi selezionati si esibiranno al concerto finale fissato per il 10/03/10 al Big Mama di Roma dove una giuria nominata, popolare e tecnica, stabilirà i primi tre gruppi classificati

- La band prima classificata avrà diritto al premio finale

- Domanda di Adesione debitamente compilata e firmata (per gli iscritti minorenni è indispensabile compilare e firmare il Consenso dei Genitori o di chi esercita la Patria Potestà) – I moduli sono disponibili presso la sede della Scuola Mp Music, presso lo studio di registrazione Mp Music Studio oppure in versione pdf sul sito www.mpschoolmusic.com

- Curriculum personale e biografia della band

- Foto del gruppo

- CD Demo (anche solo chitarra e voce) contenente brani composti e suonati dal gruppo. (Indicare eventualmente il brano scelto per il Concorso)Inviare entro le ore 20.00 di Venerdì 26/02/09 all’indirizzo A.C. Mp Music – Via di Monte Verde 7/B – 00152 Roma , oppure alla email mpmusic@fastwebnet.it
- Le registrazioni ultimate presso lo studio di registrazione Mp Music Studio specificando il brano e/o i brani che si presentano al Concorso (Le registrazioni saranno effettuate gratuitamente)

- il testo del o dei brani. In caso di lingua straniera è richiesta anche la traduzione in italiano

Sull’incartamento di spedizione o, nell’oggetto della email, deve essere apposta la dicitura “Iscrizione concorso Music Dream- NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE EMAIL O PACCHI CON OGGETTO DIVERS

Svolgimento della Selezione entro e non oltre la seconda settimana di gennaio, saranno scelti, fra gli iscritti, 30 gruppi che parteciperanno al Concorso Music Dream

I criteri di pre-selezione delle 30 band sono:

- valutazione della demo

- valutazione del curriculum e della biografia della band

- valutazione immagine

L’elenco dei brani e delle band sarà reso noto sul sito myspace (www.myspace.com/mpmusicstudio)

Passeranno alla seconda fase del concorso le 15 band più votate tramite le email inviate all’indirizzo di posta elettronica dello stesso sito www.myspace.com/mpmusicstudio entro e non oltre la seconda settimana del mese di febbraio

Le 15 band selezionate saranno rese note sul sito entro il 28/2/2010.
Le band selezionate nella seconda fase parteciperanno al concerto finale che si svolgerà presso il Big Mama di Roma in data 10/03/2010.

Ogni gruppo si esibirà dal vivo per un tempo massimo di 10 minuti (2 brani). È lasciata al partecipante la massima libertà di esibirsi nel modo che ritiene più opportuno, fermo restando il vincolo di eseguire i brani indicati nella domanda di adesione, pena l’esclusione dal concorso
Sarà divisa in popolare e tecnica.
(4 persone scelte a caso tra il pubblico presente) avrà a disposizione un cartellino da compilare al fine di scegliere il gruppo preferito.

Tale valutazione inciderà sulla valutazione della giuria tecnica nel seguente modo:

- Primo classificato giuria popolare (voto da uno a cinque )

- Secondo classificato giuria popolare (voto da uno a cinque )

- Terzo classificato giuria popolare (voto da una cinque)

tali voti saranno sommati a quelli della giuria tecnica la quale potrà votare da (1 a 10 punti)

sarà composta da musicisti ed addetti ai lavori. I nomi dei giurati saranno pubblicati sul sito www.myspace.com/mpmusicstudio entro il 15/01/2010

I criteri di valutazione della giuria tecnica saranno

- Brano proprio (punti 2 )

- Testo

- Repertorio (da 1 a 2 punti)

- Originalità/Atipicità ( da 2 a 4 punti)

- Difficoltà del brano presentato (da 1 a 5 punti)

- Esibizione/Presenza scenica (da 2 a 6 punti)

- qualità della band e cantante ( da 4 a 10 punti)

- Singoli strumentisti (da 2 a 4punti)

- Impatto della band (5 a 10 punti)

Alla fine della serata sarà deciso il primo, il secondo ed il terzo classificato, in seguito la classifica sarà resa pubblica dalla giuria tecnica sul sito www.myspace.com/mpmusicstudio

Premi

La band che risulterà prima classificata avrà l’opportunità di registrare il suo primo cd e di pubblicarlo ufficialmente. Le copie dei cd saranno consegnate al gruppo vincente e saranno copie non destinate alla vendita ma solo ad uso pubblicitario per potersi promuovere nell’ambiente della musica, dei club e delle case discografiche.

Il prodotto discografico verrà inoltre pubblicizzato e reclamizzato su tutti i migliori portali dedicati alla musica come I -TUNES, myspace ed altri.

Al gruppo vincitore sarà consegnata una Chitarra Ybanez gentilmente offerta dalla ditta Mogar S.R.L.music dream

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AXE numero 149 di dicembre “micki piperno”

articolo didattico sul blues di tre pagine del maestro micki piperno docente e direttore presso la mp school music di Roma tema trattato:Una filosofia improvvisativa per il blues le 5 zone della chitarra con esampi e diagrammi specifici per chitarraAxe periodico per chitarristi numero speciale dicembre 2009

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scuole di musica a Roma news

Live Performance

Live Performance


Presentazione
LPW è un workshop di musica dal vivo a cui ho partecipato mentre studiavo all’Academy of Contemporary Music di Guildford, UK. LPW era la materia portante del corso di laurea in performance che io ho frequentato, e viene presentato in diverse forme a seconda del livello di studio.
Le caratteristiche principali però rimangono le stesse: mettere da parte gli aspetti tecnici della musica e concentrarsi su tutto il resto, tutto ciò che contribuisce a rendere unica ed indimenticabile l’interpretazione di un brano musicale. Dall’uso delle luci alla posizione dei musicisti sul palco; dalla preparazione della scena ai movimenti della band; dalla capacità di interpretare il testo delle canzoni a quella di comunicare con il pubblico.
L’obiettivo del workshop è imparare a riflettere su questi aspetti ampliando la propria visione d’insieme di una performance efficace; sperimentare il piacere e l’efficacia di una buona presenza scenica; sviluppare il proprio senso critico rispetto alla qualità artistica e non solo tecnica di una performance.
Il Workshop inizia con la consegna degli spartiti che avviene una settimana prima dell’incontro; gli spartiti sono fatti in modo da delineare chiaramente la struttura del brano ed evidenziando alcuni passaggi salienti senza scendere troppo in dettagli, in modo da lasciare agli esecutori la libertà di accompagnare la canzone senza uscire dalla propria confort zone tecnica. Tutto la loro concentrazione dovrà infatti indirizzarsi verso l’interpretazione, l’interazione con gli altri musicisti e la comunicazione con il pubblico.
Durante la prima parte dell’incontro si assisterà ad una performance della canzone, si parlerà del suo significato e di cosa i musicisti dovranno comunicare.
Nella seconda parte i partecipanti saliranno sul palco e daranno vita alla loro performance; a seguito di ogni esibizione si rifletterà insieme sui punti di forza e di debolezza dei performers.

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scuole di musica a roma

Su Chitarre di gennaio 2010 articolo su mp delta blues orchestra e sulla orchestrazione delle partiture per organici composti da sole chitarre acustiche.

articolo su mp delta blues orchestra

rganici composti da più chiatrre

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studiare il Violino oggi ?

Nella nostra scuola e da anni abbiamo portato molte formazioni di giovani strumentisti ad arco a suonare in palchi di tutto rispetto e con cui abbiamno partecipato a innumerevoli manifesazioni e stretto amicizie e collaborazioni di prestigio con enti quali per esempio L’IPIALL di Cremona.
I nostri allievi hanno partecipato a mini turnee per l’italia e dimostrato grandi qualità musicali in questo settore.
Ciò che desta curiosità in qualità di direttore della scuola è che questi strumenti ad Arco sono poco suonati vediamo che c’è poca richiesta pur essendo eccezionalmente belli e anche divertenti.
Su questo ultimo concetto mi sento di dissentire con gran parte dei musicisti classici, quelli, diciamo un pò troppo ortodossi i quali alla parola “DIVERTENTE” sembrano impallidire.
Ritengo che l’elemento entusiasmo e divertimento sia alla base dell’apprendimento didattico e molto importante per avvicinare un giovane verso un ambiente e una passione e se si continua a rendere aristocratico e pesante una musica che potrebbe essere bella e divertente saremo proprio noi gli artefici di un delitto artistico.
Se pensate bene il boom della musica moderna così chiamata è proprio dipeso dal divertimento e dalla possibilità di fare musica parlando e creando un ambiente musicale che per quanto discutibile a volte è sicuramente più consono ai nostri tempi.
Non credete che sia ora di rendere anche il Violoncello partecipe del tempo che vive utulizzando per esempio metodi didattici a noi più vicini usando a lezione i compiuter,suonando di più con gli altri,improvvisando,suonando da principio un pò tutte le musiche,avendo un atteggiamento più moderno; in fondo chi è di noi che gira ancora con la parrucca e il papillon tutti i giorni ?
Il signor violino forse ogni tanto avrebbe voglia di Blue Jeens.
Se potessi chiederei a questi strumenti se avessero voce cosa ne pensano e se sono stanchi di essere suonati spesso da coloro i quali non vogliono farli stare al passo con la ,forse penserebbero che siamo crudeli a confinarli solo a certi parametri e repertori.
Ma una cosa è certa che la risposta non posso darla io ma neanche chi continua a pensare in questo modo so soltanto che le iscrizioni sono sempre meno e non nella nostra scuola e gli appassionati anche quindi probabilmente esiste un problema che con intelligenza potrebbe essere risolto.
Nella nostra scuola le cose stanno cambiando e abbiamo deciso di fare tutto quello che normalmente si fa come repertorioe tecnica ma abbiamo anche cominciato a trattare questi strumenti come tutti gli altri perchè in fondo gli strumenti come gli esseri umani sono tutti ugluali e vivono ogni epoca con gli stessi nostri problemi,gusti e desideri.
A presto Micki Piperno
Mi piacve

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Diplomi di maturità e laurea triaennale in musica moderna

Il giuorno 3 giugno allre ore 17,00 presso la sede in via di Monte Verde 7-b si è svolta una conferenza stampa per presentare ‘ECCEZIONALE novità che è approdata anche a roma.
Infatti e in esclusiva Dall’anno accademico 2010/2011 la Scuola Mp Music entra a far parte del Network Music Academy Italy, che rappresenta la [...]

l’overdrive dei sogni

L’Overdrive che sognano tutti
Vivamente consigliato a tutti quei chitarristi che ritengono il suono molto più che Importante
Tra i musicisti che hanno scelto questo prodotto dall’indiscussa qualità
Simone Sello
Fabio Cerrone
Micki Piperno
Mario Schilirò
SECRET-1
Overdrive progettato e sviluppato per rispettare ed esaltare le coloriture dello strumento, il tocco del musicista e le timbriche dell’amplificatore. Pedale brillantemente dinamico che anche con [...]

Stefano Sabatini

Uno dei più grandi maestri di piano jazz in italia in forza alla mp music

mp music suona al bigmama

come di consueto il 13 dicembre concerto degli allievi della scuola di musica mp music al prestigioso club di Roma big mama.
Ospiti illustri e carrellata di band coordinate dai docenti migliori della scuola

“Il successo di Allevi? Mi offende”

Che spettacolo desolante! Vedere le massime autorità dello Stato osannare questo modestissimo musicista. Il più ridicolo era l’onorevole Fini, mancava poco si buttasse in ginocchio davanti al divo». Uto Ughi non ha troppo apprezzato il concerto natalizio promosso dal Senato della Repubblica che ha avuto come protagonista il pianista Giovanni Allevi. Il nostro violinista lo [...]

Un racconto di paolo pallante

Non so se quello che ho scritto c’entra o non c’entra con un blog, con la musica e con le chitarre, ma di sicuro ha a che fare con la vita di chi la musica la fa e alla musica dedica ogni vittoria e sconfitta.
Come ha giustamente detto Daniel Barenboim, la musica non ha bisogno [...]